San Galgano

L'abbazia di San Galgano è un'abbazia cistercense, situata ad una trentina di chilometri da Siena, nel comune di Chiusdino. Il sito è costituito dall'eremo (detto "Rotonda di Montesiepi") e dalla grande abbazia, ora completamente in rovina e ridotta alle sole mura. La mancanza del tetto - che evidenzia l'articolazione della struttura architettonica - accomuna in questo l'abbazia a quelle di Melrose e di Kelso in Scozia, di Cashel in Irlanda e di Eldena in Germania. La storia di San Galgano è particolarmente suggestiva: Galgano Guidotti, figlio di Guido e Dionisia, nacque nel 1148 a Chiusdino (Siena), un piccolo borgo che sorge su un'altura non lontano dall'Abbazia, in quella parte del Medioevo colma di violenze e soprusi vissuti anche spesso in modo ludico quale manifestazione della propria forza. Ed anche Galgano, come gli altri cavalieri, era fiero e prepotente e viveva la sua giovinezza in maniera spensierata e frivola.
Con il passar del tempo Galgano cominciò a rendersi conto dell'inutilità del suo modo di vivere, provando il tormento di non avere uno scopo di vita. In questo stato d'animo maturò la voglia di cambiare vita decidendo di ritirarsi sulla collina di Montesiepi, a poca distanza da Monticiano. Galgano abbandonò il suo mondo, disgustato dalle nefandezze commesse e da quelle che vedeva continuamente commettere, per dedicarsi ad una vita di eremitaggio e penitenza. Come segno tangibile di rinuncia perpetua ad ogni forma di violenza prese la sua spada e la conficcò in una roccia che affiorava dal terreno, con l’intenzione di usarla come croce dinanzi a cui pregare anziché come arma con cui offendere: un grande gesto simbolico.
Nel 1185 Galgano fu dichiarato Santo da Papa Lucio III e negli anni successivi alla sua morte venne costruita sul suo eremo una chiesetta, nota come la Rotonda di Montesiepi. L'Abbazia di San Galgano ha rappresentato nei secoli un importante centro viario e punto di riferimento per viandanti e pellegrini, oggi è meta turistica legata alla suggestiva leggenda della "Spada nella Roccia" che crea parallelismi con la vicenda di uno dei Cavalieri di Artù, Galvano: la storia si fonde con il mito…